singola |
€ |
45,00 |
| doppia | € |
55,00 |
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Iniziato nel 1386, il Duomo rappresenta una grandiosa testimonianza di particolarissimo gotico lombardo. Dedicato a S. Maria Nascente, voluto da Gian Galeazzo Visconti, sorge sul luogo della basilica altomedievale di S. Maria Maggiore. E' una grandiosa costruzione di marmo con una ricchissima fioritura di statue, guglie, contrafforti, archi rampanti, piloni.Le statue sono più di 3.500, compresi i 96 giganti dei doccioni. La chiesa, divisa in cinque navate, è lunga esternamente 157 metri, e larga al transetto 92 metri, con una superficie di 11.700 mq.
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Due firme immortali hanno consegnato alla storia della civiltà questo tempio, che sorge nella piazza omonima: Donato Bramante e Leonardo da Vinci. La chiesa venne costruita tra il 1466 e 1490 su progetto dell'architetto Guiniforte Solari. Tuttavia, qualche anno più tardi, Ludovico il Moro chiamò il Bramante, che ricostruì la zona absidale lasciando il segno della propria arte nella grandiosa Tribuna, esempio di architettura spaziale del Rinascimento.
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Famosissimo dipinto di Leonardo Da Vinci, realizzato tra il 1494 e il 1498, su una parete del Refettorio del Convento dei Domenicani di S.Maria delle Grazie, per incarico di Ludovico il Moro.
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Con la Madonnina del Duomo e il biscione visconteo, altro simbolo di Milano è il Castello, che sorge sulla piazza omonima. Data di nascita del primo nucleo: 1358 -1368, ai tempi di Galeazzo II Visconti. La fronte del Castello è dominata dalla torre detta del Filarete. La residenza abituale dei castellani era la così detta Corte Ducale, un susseguirsi di sale riccamente affrescate e decorate. Il Castello, oggi, accoglie mostre, biblioteche, archivi ed un articolato compesso di esposizioni museali.
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La sobria costruzione sorge su un lato di Piazza della Scala. al cui centro è il monumento a Leonardo da Vinci, opera dello scultore Pietro Magni (1872). Attorno al basamento sono le statue di quattro discepoli di Leonardo: Cesare da Sesto, Andrea Solari, Giovanni Antonio Boltraffio. Marco d'Oggiono. Di grande interesse è il vicino Museo Teatrale della Scala (indipendente dal Teatro), importante raccolta di cimeli di storia dello spettacolo. Sul lato verso via Filodrammatici, nel 1955 è stata costruita la Piccola Scala.
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E' per antonomasia "la Galleria", "il salotto di Milano". La costruzione (1865-1877) è opera dell'architetto Giuseppe Mengoni, che al termine della costruzione vi trovò la morte. A forma di croce, ha i bracci che si incrociano in un ottagono in ferro e vetro; è lunga in direzione nord-sud 196 metri, e in direzione est -ovest 105,50 m., larga 14,50 ed alta 21, con una "punta" di 47 metri al vertice della cupola centrale. In Galleria aprono le loro vetrine, ristoranti, bar, caffè, librerie, negozi di abbigliamento che richiamano milanesi e turisti.
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Sedici secoli di storia si riflettono nella basilica di S. Ambrogio (nella piazza omonima), regina e madre delle chiese lombarde. La Basilica, la cui costruzione fu iniziata nel 379 d.C., venne consacrata nel 387 da Sant'Ambrogio, che vi fu sepolto nel 397. L'interno racchiude monumenti, cimeli, reliquie, opere d'arte di 1.600 anni di storia milanese. Di particolare valore sono il portico della Canonica, su progetto del Bramante, l'oratorio di San Sigismondo e il prezioso Tesoro della basilica.
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E' il più antico Museo milanese, aperto nel 1618 grazie alla donazione di Federico Borromeo e arricchito da successivi lasciti. Sono visibili capolavori quali: la "Canestra" del Caravaggio, il cartone di Raffaello per la "Scuola di Atene", il "Musico" di Leonardo, la "Madonna del Padiglione" del Botticelli.
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Una Galleria Nazionale tra le più famose del mondo. Capolavori della pittura italiana dal XIV al XX sec. Fra i capolavori: la "Pala di Urbino" di Piero della Francesca, lo "Sposalizio della Vergine" di Raffaello, il "Cristo Morto" di Andrea Mantegna, la "Pietà" di Giovanni Bellini, il "Cristo alla Colonna" del Bramante, la "Cena di Emmaus" del Caravaggio. Esistono sei sale dedicate alla pittura italiana tra il Duecento e il Cinquecento.
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Preziosa testimonianza del "collezionismo privato" sviluppatosi durante il secolo scorso, la Pinacoteca conserva dipinti di altissimo valore: tra gli altri una "Madonna" del Botticelli, una "Laguna" del Guardi, il celeberrimo "Ritratto di giovane dama" del Pollaiolo nonché la "Sacra Famiglia" di Fra' Bartolomeo e quella del Pinturicchio.
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